TRAPIANTO CONTRO EPIDERMOLISI BOLLOSA
TRAPIANTO CONTRO EPIDERMOLISI BOLLOSA
servizio di Stefano Tallia
TGR Rubriche (20/11/2006)
Per ricostruire il tessuto attaccato dalla malattia si è partiti dalle cellule staminali prelevate dall'epidermide del paziente.
Dopo la biopsia, queste sono state corrette in laboratorio. Cellule sane hanno dato vita a nuovi tessuti con i quali sono stati formati nuovi lembi di epidermide, poi trapiantati su due zone delle gambe del paziente.
Così si spera di sconfiggere una malattia, l'epidermolisi bollosa, che provocando il distacco di epidermide e derma produce infezioni gravi che nell'80% dei casi sfociano in carcinomi cutanei.
L'intervento è avvenuto un anno fa al Policlinico di Modena, e oggi - a 12 mesi di distanza - nelle zone trapiantate l'epidermide è completamente rigenerata e non si è sviluppata nessuna nuova lesione.
Grandi le speranze del coordinatore della ricerca, Michele De Luca: "Per ora abbiamo dato priorità alle zone più esposte a infezione, ma abbiamo la possibilità di sostituire la pelle in ogni parte del corpo".






